venerdì 25 novembre 2016

Il perché di un blog, una presentazione

E' difficile presentarsi quando non si ha davanti un interlocutore fisico con il quale interagire, bensì una (potenziale) pluralità di interlocutori che, magari, potrebbero leggere questa pagina soltanto tra anni.

E' infatti troppo facile  cadere nella trappola dell'autocelebrazione di se stessi, ossia del nulla, o lasciarsi andare ad iperboliche "magnifiche sorti e progressive" (orrore) che poi la piega quotidiana dei post e dei commenti potrebbero smentire drammaticamente, fino a far divenire tutto ciò una tragica confessione di inadeguatezza, se non di peggio.

Ciononostante è doveroso farlo, e io ci provo:   ma per i motivi che ho appena esposto, cercherò di essere breve e, se ci riesco, sommesso, poi saranno i passanti a decidere se vogliono trasformarsi in lettori oppure no.

Sono un uomo di mezza età, di buona posizione sociale ed economica ma non certo ricco, sposato con figli. Per lavoro in passato ho viaggiato molto,  ora invece sono abbastanza stanziale.

Culturalmente parlando ho una laurea, poi ho letto un milione di libri: storia, filosofia, antropologia, ma soprattutto esoterismo, passione che per me inizia praticamente con l'infanzia quando passavo notti intere ad ascoltare i racconti delle vecchie nella piazza del paese e prosegue poi con tante letture nonché con esperienze di ricerca spirituali varie.

Sono infatti anche un iniziato massone, ed è proprio nel mio percorso massonico e rituale che ho scoperto (ri-scoperto) le antiche spiritualità italiche ed indoeuropee,  fino ad approcciare quella che secondo me è la più profonda e potente di queste, la spiritualità saturnia che è alle fondamenta del nostro stesso popolo e che attende di risvegliarlo.

Ed è per questo che ho aperto questo blog, per dare un contributo (piccolo? grande? si vedrà) in tal senso, quello del risveglio.

Il blog infatti non parlerà infatti solo di spiritualità ed antiche tradizioni, ma anche di storia, società e - perché no - anche di politica, quando se ne presenterà l'occasione.

Infine: il mio nome è inventato per ovvi motivi.

Benvenuti.

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